La rete SAI in Umbria

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La rete dei progetti SAI in Umbria

L’Umbria rientra tra le prime regioni d’Italia facenti parte della rete di accoglienza per i migranti forzati aderendo fin dal 2001 al Programma Nazionale Asilo (PNA) con il Comune di Perugia ed il Comune di Todi (quest’ultimo cessato nel 2019), ai quali si sono aggiunti, rispettivamente nel 2004 e nel 2006, Narni e Terni. Negli anni successivi nuovi Comuni umbri hanno risposto al bando del Ministero degli Interni per l’accesso al Fondo Nazionale per le Politiche e i Servizi dell’Asilo ampliando gradualmente la rete del Sistema di Accoglienza ed Integrazione (SAI) che, come indicato nella tabella, è attualmente costituita da 16 progetti facenti capo a 13 Enti Locali.

I numeri dell'accoglienza

E’ a partire dal bando 2014-2016 che assistiamo ad un considerevole incremento dei posti finanziati, sia per l’ingresso di enti locali completamente nuovi rispetto ai precedenti bandi, sia per l’attivazione di nuovi progetti da parte di enti locali già facenti parte della rete e per l’ampliamento della capacità ricettiva degli stessi, pensiamo ad esempio al Progetto di Perugia che da 27 posti è passato a 75 e quello di Terni che da 25 è passato ad 89.

Al 31.12.2022 la rete strutturale del SAI in Umbria è composta da 11 enti locali titolari dei progetti: Castel Ritaldi, Corciano, Foligno, Gubbio, Massa Martana, Panicale, Perugia, Spoleto, Magione e Gualdo Tadino (nella provincia di Perugia), Narni, Orvieto e Terni (nella provincia di Terni). Di questi, 10 sono per la cosiddetta accoglienza ordinaria (Castel Ritaldi, Foligno, Gubbio, Massa Martana, Perugia, Spoleto, Narni, Terni, Magione e Gualdo Tadino) 1 per la presa in carico di persone con disagio mentale o disabilità (Narni), 5 per l’accoglienza di minori stranieri non accompagnati (Corciano, Panicale, Narni, Orvieto e Terni). Complessivamente l’Umbria mette a disposizione 548 postiQuesto dato è comprensivo dei cosiddetti posti aggiuntivi, infatti tra il 2021 ed il 2022 alcuni Comuni hanno risposto agli avvisi ministeriali per rafforzare la rete ricettiva del SAI in seguito alle recenti crisi umanitarie in Afghanistan (agosto 2021) e del conflitto in Ucraina (febbraio 2022). Tali avvisi hanno consentito di rafforzare la rete, soprattutto per la presa in carico di nuclei familiari provenienti da queste zone. 

Oltre all’aspetto numerico è interessante soffermarsi anche sull’aspetto relativo alla tipologia dei beneficiari accolti: l’analisi della distribuzione dei progetti evidenzia che la maggioranza è dedicata all’accoglienza ordinaria e, rispecchiando il trend nazionale, a partire dal 2014 ad oggi, abbiamo assistito ad una forte crescita dei progetti destinati all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati. Infine registriamo un’inflessione dei progetti deputati all’accoglienza di persone affette da disagio mentale e/o disabilità fisiche che da 2, con la cessazione del Progetto di Terni, passano ad 1 rimanendo 6 i posti disponibili per questa categoria nel comune di Narni.

POSTI FINANZIATI, BENEFICIARI ACCOLTI E NUMERO INGRESSI ANNO 2021-2022

ANNO 2021
ANNO 2022

* il dato è comprensivo dei posti aggiuntivi